Benvenuti nel sito di Acqua Pubblica Torino  L'ONU dichiara l'acqua un diritto umano. Mercoledi' 28 Luglio 2010 Da molti anni i movimenti internazionali richiedono il riconoscimento del diritto umano all'acqua. All'Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata ufficialmente presentata da parte di almeno 23 co-patricinatori degli Stati membri e dal Governo della Bolivia una risoluzione intitolata "Il Diritto Umano all'Acqua e all'igiene".Mercoledì 28 luglio è stata approvata la suddetta risoluzione: 122 a favore; 41 astenuti; 0 contrari. Si tratta di una decisione storica! Qui il link con la risoluzione presentata in 6 lingue. Il risultato è molto importante, è una risoluzione politica e non ha dunque valore normativo, rafforza però la nostra ormai più che decennale battaglia per il riconoscimento del diritto all'acqua. [fonte: www.acquabenecomune.org] CONSEGNATE IN CASSAZIONE UN MILIONE E 400MILA FIRME. E' RECORD. Lunedi' 19 Luglio 2010
Oggi, lunedì 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica consegna oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione. Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme. La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile. Adesso chiediamo al Governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il Decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze. Il prossimo appuntamento del popolo dell'acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l'assemblea dei movimenti per l'acqua. Roma, 19 luglio 2010 Guarda il servizio del TG3 Guarda le foto della manifestazione sui siti dei quotidiani Guarda i video sul Canale YouTube del comitato Leggi la rassegna stampa sul sito del Forum Guarda le gallerie di immagini di tutta la campagna referendaria piemontese 98.276 FIRME CERTIFICATE PER IL PIEMONTE!! Giovedi' 15 Luglio 2010
Questa mattina da Torino sono partiti per Roma gli ultimi scatoloni con circa 2000 firme certificate, consegnate o recuperate anche avventurosamente in questi ultimi giorni. Parecchie altre - che ci avrebbero fatto raggiungere le 100.000 - sono risultate inutilizzabili a causa di vari errori/omissioni. L'apporto referendario del Piemonte risulta quindi il seguente: Risultati PIEMONTE | Provincia | Certificate | | Alessandria | 6.000 | | Asti | 4.956 | | Biella | 1.400 | | Cuneo | 14.813 | | Novara | 6.085 | | Torino | 51.467 | | VCO | 3.047 | | Vercelli | 2.429 | | Totale | 90.197 | A queste firme vanno aggiunte le 8.079 raccolte e certificate direttamente dal PRC che portano a 98.276 il totale delle firme certificate e inviate a Roma dal Piemonte. Abbiamo quasi raddoppiato l'obiettivo iniziale, abbiamo incontrato un consenso più vasto di quanto previsto, è una partenza incoraggiante per il cammino che intendiamo percorrere. Un grazie caloroso e circolare a tutt* coloro che hanno contribuito a raggiungere questo primo, fondamentale, risultato. Mariangela Leggi il Comunicato Stampa... RAGGIUNTO IL MILIONE DI FIRME!! da "il manifesto" di domenica 20 giugno 2010 Per l'acqua e la democraziaMarco Bersani, Corrado Oddi In soli 50 giorni un milione di donne e di uomini hanno firmato i tre referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. Un risultato straordinario, ottenuto da una grande coalizione sociale promossa dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua e dal capillare e reticolare impegno di migliaia di comitati sorti in tutto il Paese. Senza padrini politici, senza grandi finanziatori, nel più completo silenzio dei più "importanti" mass media. Qualcosa sta succedendo in questo Paese. Una nuova narrazione sociale suil'acqua e dei beni comuni, frutto di un decennio di sensibilizzazione e di mobilitazione sociale, è emersa, dimostrando come su questo tema abbiamo già vinto culturalmente. Leggi tutto l'articolo... In Piemonte raggiunto l'obiettivo delle 75.000 firme! Banchetti raccolta firme 26-27 giugno Nell'ultimo fine settimana di giugno a Torino il principale banchetto è stato allestito in Piazza San Carlo. Consulta il Calendario per trovare il punto di raccolta firme piu' vicino a te in tutto il territorio piemontese. Guarda le gallerie di immagini... Banchetti raccolta firme 19-20 giugno  Ancora tanti banchetti in questo terzo fine settimana di giugno. A Torino il principale banchetto è stato allestito in Piazza San Carlo dove sabato alle 17 i bravissimi " L'Interezza non è il mio forte" hanno rappresentato brani del loro spettacolo " Turlupineries" a sostegno della campagna referendaria e per festeggiare l'approvazione della delibera per l'acqua pubblica nella Provincia di Torino. Guarda le gallerie di immagini...
Approvata anche in Provincia la delibera d’iniziativa popolare per l’Acqua Pubblica! Martedì 1 Giugno ore 15.00: CONSIGLIO PROVINCIALE - Aula Consiglio Provinciale, Piazza Castello 205
Il Consiglio Provinciale ha concluso il ciclo di votazioni della delibera di iniziativa popolare firmata da 9.564 cittadini sulla proprietà e gestione pubblica Servizio Idrico. Per approfondire: Torino Sistema Solare - Una compilation per l'Acqua Bene Comune Torino Sistema Solare propone una serie di brani scritti ed interpretati da musicisti torinesi sotto la direzione artistica di Max Casacci; questi artisti liberi come l'acqua si impegnano a sostenere la raccolta firme per impedire la privatizzazione di un bene comune fondamentale per la vita.
Questa compilation, scaricabile gratuitamente, farà da colonna sonora alla nostra campagna referendaria. Segui questo link per navigare in Acque Libere... Scarica la copertina dell'album [pdf 2.4 Mb]
Giovedì 22 aprile
Conferenza stampa per il lancio della campagna referendariaSede ARCI Via Cernaia 14 Torino
Conferenza stampa di apertura della Campagna di raccolta firme per i referendum per l'acqua pubblica Leggi il messaggio di Don Luigi Ciotti, primo firmatario dei quesiti referendari... Leggi il comunicato stampa...
Giovedi 18 marzo CONSEGNATE 9564 FIRME AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI TORINO Leggi tutto... 
Vedi le foto della manifestazione nella Galleria fotografica.
Guarda i video sul Canale Youtube del Comitato. Approvata la delibera d’iniziativa popolare per
l’Acqua Pubblica! L’8 febbraio, subito dopo il voto favorevole del Consiglio comunale di Torino, abbiamo espresso “moderata soddisfazione” per quel risultato. Perché questa prudenza?Altri avrebbero cantato vittoria senza esitare, noi preferiamo una valutazione seria, scrupolosamente aderente ai fatti. Ci impegniamo ad analizzare con precisione l’efficacia giuridica della modifica introdotta nello statuto e la metteremo a disposizione quando sarà pronta e affidabile. Non abbiamo mai diffuso, né diffonderemo in futuro, documentazione imprecisa o raffazzonata.La delibera di iniziativa popolare è stata approvata dal Consiglio Comunale con alcuni emendamenti. Prima di entrare nel merito di questi emendamenti occorre, però, dare una valutazione generale su l’intera vicenda e il suo esito.Per la prima volta in Italia una grande Città afferma, nel proprio Statuto che l’acqua è un bene comune e deve essere gestita totalmente da soggetti pubblici che perseguano esclusivamente il pubblico interesse (il pubblico bene come si diceva un tempo), senza alcun fine di lucro.Si afferma, in sostanza che l’acqua NON è una merce!Qui il testo della delibera come proposto dal Comitato e firmato dai 12.000 cittadini [pdf 89 kb]. Qui il testo definitivo della delibera approvato dal Consiglio Comunale[pdf 50 kb].
Qui il dettaglio delle votazioni in Consiglio Comunale.
ATO3 - Grave, ingiusto e inaccettabile l'aumento delle tariffe dell'acqua
Manifestazione in difesa dell'acqua pubblica di sabato 23 gennaio - Piazza Palazzo di Città per sollecitare il Consiglio comunale ad approvare la delibera d’iniziativa popolare, firmata da oltre 12.000 cittadini torinesi, per inserire nello Statuto della Città il principio che l'acqua è un bene comune da gestire senza scopo di lucro. Con la partecipazione di Associazioni e Artisti per l'acqua: Bandakadabra, Daniele Contardo, Interezza, Ilio Amisano, Gabriele Ferrero, Maurizio Bertani, Vincenzo Gioanola e molti altri musicisti popolari provenienti da formazioni e associazioni tra cui La Lionetta, I Suonamboli, Li Sounalhè, ArteMotiva.Resoconto della manifestazione [pdf 16 kb] L'ideologia liberista dissangua le aziende municipali Gli alti costi delle scelte neoliberiste pesano come macigni sui bilanci dei Comuni. Clicca qui per scaricare l'articolo. APPROVATO L'ART. 15: ACQUA PRIVATA PER TUTTI! La battaglia non si ferma: andremo avanti nei territori e a livello nazionale Leggi tutto... Modifiche all'art. 23 bis della legge 133/2008 con Decreto-Legge 25 settembre 2009, n. 135 L'art. 15 del decreto legge 25 settembre 2009 n. 135 "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunita' europee" (GU n. 223 del 25-9-2009), modifica l'art. 23 bis della legge 133/2008.
Testo dell'articolo 23 bis modificato: scarica file [pdf 40 kb] Considerazioni di: Alex Zanotelli scarica file [pdf 55 kb] Corrado Oddi scarica file [pdf 38 kb] Marco Bersani scarica file [pdf 22 kb]
Consegnate al Comune di Torino 12.085 firme (11.846 valide) per la proprietà e gestione pubblica dell’AcquaIl 18 giugno 09 il Comitato Acqua Pubblica di Torino ha consegnato al Comune 12.085 firme di cittadini torinesi a sostegno della deliberazione di iniziativa popolare per inserire nello Statuto della nostra città il principio che l’acqua è un bene comune e non una merce, e che pertanto: - il servizio idrico integrato non ha scopo di lucro, - la proprietà della rete di acquedotto e distribuzione è pubblica e inalienabile, - la gestione è attuata esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubbliche, - a ogni cittadino è assicurato gratuitamente un quantitativo minimo vitale d’acqua al giorno. È in corso anche la raccolta firme per la presentazione di un’analoga proposta di modifica dello Statuto della Provincia di Torino, ente che ha una parte importante nelle scelte sulla gestione delle risorse idriche. Crediamo che non esista un precedente di così vasto coinvolgimento popolare alla politica istituzionale nella nostra città. I torinesi si sono avvalsi degli strumenti di partecipazione previsti dal Regolamento comunale che stabilisce in almeno 5000 le firme necessarie, da raccogliere in quattro mesi, per presentare una deliberazione di iniziativa popolare. Averne raccolte più del doppio, senza neppure arrivare alla scadenza dei termini, è segno della diffusa sensibilità civica verso un bene comune come l’acqua, e di volontà comune che la sua proprietà e gestione siano pubbliche. I 4 mesi di raccolta firme sono stati una grande occasione di dialogo e confronto: ai tavoli raccolta firme il sabato e domenica in Piazza San Carlo e in via Garibaldi, si sono aggiunti i luoghi più disparati: dai marciapiedi di fronte a grandi aziende, ai mercati rionali, ai parchi. ai circoli culturali e ricreativi, alle botteghe del commercio equo e solidale, ai singoli cittadini/e che si sono autonomamente attivati per sostenere l’obiettivo comune: ritornare alla gestione del nostro acquedotto con un’azienda di diritto pubblico. Questa è la garanzia, anche per il futuro, che la nostra azienda idrica non venga ceduta né in tutto né in parte ai privati . Tocca ora al Consiglio Comunale e ai Consigli di Circoscrizione prendere atto della volontà popolare e quindi approvare la deliberazione nel testo proposto. Il Comitato Acqua Pubblica Torino seguirà passo passo l’iter della deliberazione e ne terrà al corrente i cittadini nelle forme già sperimentate con i tavoli raccolta firme. Si è infatti dimostrato che malgrado il silenzio dei grandi organi d’informazione sulla nostra iniziativa, le notizie hanno circolato diffusamente in città grazie ai mezzi elettronici, potenti amplificatori del passa parola e della volontà di partecipazione dei torinesi. Comitato Acqua Pubblica Torino Torino, 18 giugno 2009

|