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Campagna "Acqua Pubblica a Torino: ci metto la firma!"

 

Il Comitato Acqua Pubblica Torino ha proposto al Comune ed alla Provincia intera di affermare nei rispettivi Statuti comunale e provinciale il principio fondamentale che l'acqua è un servizio da gestire senza scopo di lucro.

Una definizione semplice e pulita: sull'acqua non si specula, nessuno deve trarre profitto dal servizio pubblico più importante e vitale.

I commi successivi che abbiamo proposto di inserire negli Statuti:

  • la gestione della rete idrica, la cui proprietà deve rimanere pubblica e inalienabile, e l'erogazione del servizio sono da affidarsi ad enti o aziende pubbliche;
  • un nuovo modello di pubblico, che faccia tesoro delle gestioni migliori del passato e del presente compresa l'esperienza di SMAT, aprendo però alla partecipazione di rappresentanti della società civile e dei lavoratori del servizio stesso alle scelte di gestione;
  • infine proponiamo che venga stabilito e garantito un minimo vitale gratuito per ciascuno, perché il diritto all'acqua valga per tutti.


Lo Statuto della Città di Torino è stato modificato l'8 febbraio 2010 e quello della Provincia di Torino il primo giugno 2010

Leggi il testo della proposte di delibera per il Comune e per la Provincia.

 

Ma non è finita...

Da aprile 2010 è partita la raccolta firme per i 3 referendum che vogliono abrogare la normativa nazionale che impone la privatizzazione dell'acqua!

Dipende anche da tutti noi: se andremo a firmare ai banchetti in tantissimi, nei prossimi mesi, questa utopia così concreta potrà farsi reale ed aprire la strada alla ripubblicizzazione dell'acqua nel Paese.