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Obbedienza Civile

I passi da seguire dopo il reclamo

 

Reclamo

1) Ho inviato il reclamo al gestore. Cosa succede ora?

Di solito SMAT, ACEA, SAP rispondono ai  reclami degli utenti che chiedono la riduzione della tariffa dell'acqua in applicazione dell'esito referendario,  inviando loro una lettera alla quale è bene rispondere.
Le lettere di risposta da parte dei gestori sono progressivamente cambiate nella forma e nel tono nel corso della campagna. Nella tabella seguente sono riportati due versioni differenti della lettera. In entrambi i casi i nostri legali hanno redatto il testo della risposta che consigliamo di inviare al gestore SMAT o ACEA o SAP,  anche come forma di autotutela per eventuali controversie legali future.

 

Se, in seguito al reclamo, il gestore mi ha inviato questa lettera...
... è opportuno rispondere in questo modo
Prima versione Risposta (prima versione)
Seconda versione Risposta (seconda versione)


Il gestore potrebbe ulteriormente rispondere con una lettera che sostanzialmente ribadisce le posizioni precedentemente espresse.

 

autoriduzione della bolletta

2) Ho eseguito l'autoriduzione della bolletta. Cosa succede ora?

Gli utenti che hanno proceduto all'autoriduzione della bolletta possono ricevere da SMAT, ACEA, SAP una lettera del tutto analoga a quelle indicate nel passo precedente. Anche in questo caso è opportuno rispondere con la lettera predisposta dai nostri legali.

A questo carteggio può seguire un avviso di mancato pagamento. Anche in questo caso è bene rispondere con la lettera seguente.

In alcuni casi il gestore ha nuovamente risposto con un'ulteriore raccomandata, che sostanzialmente ribadisce le posizioni precedentemente espresse.

 

 

autoriduzione della bolletta

3) Autoriduzioni successive            

Nelle bollette seguenti la prima autoriduzione il gestore potrebbe addebitare all'utente una penalità di ritardato pagamento. Guarda un esempio di bolletta con questa voce.

Per le successive autoriduzioni si consiglia di:

- decurtare la bolletta sia della quota di remunerazione del capitale investito sia dell'ammontare della penalità di ritardato pagamento

- inviare un nuovo reclamo (scarica il modello) che evidenzi anche la non esigibilità della penalità aggiuntiva.

Anche in questo caso il gestore potrebbe rispondere con una lettera alla quale è opportuno rispondere con la lettera predisposta dai nostri legali.

 

 

 

Il popolo italiano ha votato a favore dei referendum sull’acqua ma i governi ed i gestori non stanno applicando il volere popolare. Abbiamo diffidato gli organi competenti a tutti i livelli, abbiamo inviato esposti alle procure ma non è stato sufficiente. Stiamo studiando altre azioni legali che però, purtroppo, daranno il loro risultato tra diversi anni.

Adesso è il nostro momento di applicare la legge.

Come? Pagando la giusta bolletta, secondo quanto dice la legge. Dal 21 luglio 2011, solo due voci devono concorrere alla bolletta: i costi operativi e l’ammortamento degli investimenti. Invece, oltre a questo, continuiamo a pagare la remunerazione del capitale investito, contro cui ha votato la maggioranza degli italiani. A Torino e in provincia questa componente incide, arrotondando per difetto, per il 15% della bolletta! La Campagna di Obbedienza Civile (link sito nazionale) è partita in tutta Italia, e consiste nell’inviare un reclamo al gestore e nel pagare solo la giusta tariffa. Ci sarà un risparmio economico ma il valore della campagna è soprattutto:

l’acqua non è una merce ed il voto del popolo va rispettato!

Segui le istruzioni per aderire alla campagna! (triforcazione)

Leggi anche le risposte alle domande frequenti (FAQ) (FAQ)

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