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Obbedienza Civile

Risposta all'avviso di mancato pagamento

 

Gli utenti che hanno proceduto all'autoriduzione della bolletta possono ricevere da SMAT, ACEA, SAP un avviso di mancato pagamento. Anche in questo caso è bene rispondere con la lettera seguente.

Scarica la lettera da inviare al gestore come risposta  in formato .doc [29Kb] oppure in formato .pdf [42 Kb]

Il testo della lettera è il seguente (es. per S.M.A.T.):

 

 

Spett.le

S.M.A.T.

Corso XI febbraio, 14

10152 Torino

 

 

Oggetto: Risposta ad avviso di mancato pagamento bolletta acqua

 

(Utente n. :_______________)

 

 

 

 

Con la presente, il sottoscritto fa rilevare l’infondatezza della contestazione di mancato pagamento della bolletta ricevuta dalla società in epigrafe in data _____ e relativa al periodo di fatturazione_______ , considerato quanto segue:

 

 

  • l’importo dedotto in bolletta prevede, oltre alle voce dei costi operativi e dell’ammortamento degli investimenti, anche la remunerazione del capitale investito;

  • tale posta è però venuta meno dopo il referendum del 12 giugno e 13 giugno 2011, il quale ha parzialmente abrogato l’articolo 154 del Codice dell’Ambiente, proprio nella parte in cui prevedeva che la tariffa del servizio idrico integrato fosse calcolata tenendo conto dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito;

  • l’abrogazione della norma indicata è stata recepita dal DPR n. 116/2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 Luglio 2011 e resa efficace dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto stesso;

 

 

Poiché il periodo di fatturazione è successivo a tale atto, è evidente che la bolletta inviata riporta una voce tariffaria espunta dall’attuale quadro normativo e sia pertanto parzialmente illegittima. Per questo motivo, il pagamento effettuato dal sottoscritto risulta esatto, perché conforme a quanto previsto dalla legge.

 

Luogo data e firma

 

Il popolo italiano ha votato a favore dei referendum sull’acqua ma i governi ed i gestori non stanno applicando il volere popolare. Abbiamo diffidato gli organi competenti a tutti i livelli, abbiamo inviato esposti alle procure ma non è stato sufficiente. Stiamo studiando altre azioni legali che però, purtroppo, daranno il loro risultato tra diversi anni.

Adesso è il nostro momento di applicare la legge.

Come? Pagando la giusta bolletta, secondo quanto dice la legge. Dal 21 luglio 2011, solo due voci devono concorrere alla bolletta: i costi operativi e l’ammortamento degli investimenti. Invece, oltre a questo, continuiamo a pagare la remunerazione del capitale investito, contro cui ha votato la maggioranza degli italiani. A Torino e in provincia questa componente incide, arrotondando per difetto, per il 15% della bolletta! La Campagna di Obbedienza Civile (link sito nazionale) è partita in tutta Italia, e consiste nell’inviare un reclamo al gestore e nel pagare solo la giusta tariffa. Ci sarà un risparmio economico ma il valore della campagna è soprattutto:

l’acqua non è una merce ed il voto del popolo va rispettato!

Segui le istruzioni per aderire alla campagna! (triforcazione)

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